La mattina del 1° gennaio 1951 a Bogliasco un gruppo di amatori della pallanuoto costituirono una Società Sportiva con il nome di RARI NANTES BOGLIASCO, il cui fine é la pratica dello sport del nuoto e della pallanuoto.

Il 7 gennaio viene eletto il primo consiglio direttivo: Mario Novella Presidente, Enrico Cavallini V.Presidente, Fortunato Fossati Segretario, Giuseppe Sessarego Tesoriere, Egidio Penco Consigliere, Ettore Caffarena Consigliere, Andrea Gelmi Consigliere.

Due atti per fondare una grande realtà dello sport natatorio, che oggi continua a mietere successi con serietà e coerenza.

Allora si giocava in mare davanti ai mitici bagni Vittoria, (Peruzzi), sotto il Monumento.

Dopo sette campionati di serie C nel 1957 il Bogliasco (così come viene comunemente chiamato) ottiene la prima promozione in serie B, ma retrocede subito per risalire immediatamente in B: alterna così un anno in C ed uno in B sino al ‘62 quando retrocede in C dove rimane per ben 6 stagioni.

Nel 1968 vince il campionato di serie C e inizia l’ascesa che culminerà con lo scudetto del 1981: due campionati in B e nel 1970, assieme alla piscina inaugurata nella primavera di quell’anno, arriva la prima storica promozione in serie A.

Questa volta é per un solo campionato: retrocede e rimane in B per 6 lunghe stagioni.

In questi anni inizia a prendere forma il settore giovanile, che sarà il fiore all’occhiello di sempre: il 1973 per il Bogliasco é l’anno del primo titolo di campione d’Italia giovanile con la squadra Allievi.

Nel 1977 arriva la definitiva promozione in serie A dove in tre sole stagioni nel 1981 conquista lo storico SCUDETTO sotto la presidenza di Adelio Peruzzi.

Così il Guerin Sportivo del 12 agosto 1981: “Nonostante il Bogliasco non abbia alle spalle una grande storia, il migliore piazzamento finora ottenuto era stato il 7° posto in serie A dell’anno scorso, la vittoria non é per nulla casuale, essendo invece il risultato della corretta sintesi fra passione e abilità, realizzata dallo staff dirigenziale”.

Questo scudetto, in realtà affonda le sue radici nel campionato di serie B 1977.

Quell’anno, come allenatore, arrivó Rosario Parmeggiani che, come ha detto lo stesso presidente Peruzzi, mise ai dirigenti la voglia di fare le cose seriamente, convincendoli che la passione era un ingrediente importante ma non il solo.

Venne la seconda promozione in serie A della squadra, vennero tre campionati con un 8°, un 9° ed un 7° posto con la possibilità del salto di qualità.

In panchina venne chiamato Angelo “Vio” Marciani, bandiera del Camogli dell’ultimo scudetto (1957) che proveniva da una promozione in serie A con la Mameli.

L’occasione vera, peró, fu lo scioglimento dell’abbinamento Fiat con la squadra del Torino.

Saputo ció i dirigenti del Bogliasco furono i primi a muoversi, prelevando da Torino i due campioni del Mondo ’78 Collina e Ragosa e ereditando, sempre dai torinesi, niente meno che Eraldo Pizzo.

Poichè l’appetito vien mangiando la rosa fu completata con Di Fiore ed a coronamento di quel fantastico pallanuoto mercato, l’ingaggio del bomber Jervasutti, in arrivo dalla Lazio.

A questo punto entra in campo l’abilità di Vio Marciani che ha saputo sfruttare al massimo la capacità dei singoli, studiando un gioco su misura per gli uomini che aveva a disposizione”.

Seguono anni entusiasmanti a partire dall’82 con il 2° posto in campionato, la semifinale di Coppa dei Campioni e la conquista del “Trofeo Freccia del Gol Diana”.

Il Bogliasco permane nell’elite della pallanuoto per 10 anni fino a tutto il campionato 1987 che lo vede tristemente retrocedere in serie A2 , ma in quegli anni getta le basi per l’incredibile ascesa del suo straordinario settore giovanile.

Per 6 volte nelle prime quattro d’Italia con gli Allievi: due secondi posti, un terzo e due quarti posti, quindi la vittoria ai giochi della gioventù nel 1986.

Inizia quindi un’alternanza di successi e sconfitte che dura 12 anni: A2 nell’88; nuovamente A1 nell’89; A2 nel ’90 e ’91; addirittura serie B nel ’92 e ’93 (sarà l’ultima volta), da quel momento con l’arrivo di Massimo De Crescenzo da Napoli, comincia l’ascesa verso gli anno d’oro.

Dal ’94 al 2000 é serie A2: poi A1 superando indenne la feroce selezione che ha portato il massimo campionato (da alcuni definito il più bello del mondo) da 16 a 12 squadre. Nel 2009 arriva la storica promozione in serie A1 della squadra femminile è così sancito definitivamente l’ingresso della Rari Nantes Bogliasco nel gotha della pallanuoto con tutte le squadre nella massima divisione assoluta.

Nel 2011 la Rari Rosa (così viene chiamato il dream team femminile) inaspettatamente retrocede in serie A2 ma per la Rari Azzurra arriva il trionfo con un fantastico 4° posto assoluto che vuol dire EUROPA !! Sempre nel 2011 arriva un altro momento entusiasmante con il capitano della Rari Azzurra Arnaldo Deserti che con la calotta Azzurra conquista il Campionato del Mondo. Intanto la Rari Nantes Bogliasco è l’unica società in Italia a partecipare alla serie A1 sia con la squadra maschile sia con quella femminile. Nel frattempo il settore giovanile ha continuato a raccogliere straordinari allori con 30 titoli assoluti conquistati dal 2001 al 2013 per non parlare degli innumerevoli podi e del grandissimo numero di atleti chiamati a rappresentare i colori della Nazionale Italiana. Per due stagioni consecutive, 2011 e 2012, l’ulteriore straordinaria soddisfazione di vedere i colori biancocelesti rappresentati in tutte le Finali Nazionali di ogni categoria, maschile e femminile: sei su sei, un autentico primato.

Nel 2013 ancora grandi successi: arriva il terzo Trofeo del Giocatore consecutivo, lo scudetto della squadra under 15 maschile, due medaglie di bronzo alle Finali Nazionali categoria under 15 femminile e under 17 maschile.
Venti atleti, femmine e maschi,convocati nelle rispettive Nazionali.

Il 2014, un’altra ottima annata. Sale quattro volte sul podio alle Finali Nazionali, con un argento e tre medaglie di bronzo e arriva il quarto Trofeo del Giocatore consecutivo. Le Fasi Finali per tutte le categorie giovanili, i podi, i piazzamenti anche per i più piccoli, come gli esordienti, vice campioni regionali, e l’aquagol, presente in tutti i Tornei e all’Haba Waba. Venti atleti, femmine e maschi,convocati nelle rispettive Nazionali.

Nel 2016 la squadra femminile giunge terza in campionato e vince la prima storica COPPA ITALIA mentre la sua centroboa, Teresa Frassinetti, conquista con il Setterosa la medaglia d’argento alle Olimpiadi dio Rio de Janeiro.

In totale il settore giovanile dal 2001 al 2016 ha conquistato 31 titoli. Anche grazie ad essi il Bogliasco si porta a casa ben 7 Trofei del Giocatore, 6 dei quali consecutivamente: si tratta del massimo riconoscimento attribuito dalla Federazione Italiana Nuoto alla società che si è particolarmente distinta sia a livello maschile sia a livello femminile, dalle giovanili alla prima squadra.

Questo il Palmares completo:
– 1 Scudetto seniores maschile
– 1 Coppa Italia seniores femminile
– 4 scudetti U20 maschili
– 3 scudetti U19 femminili
– 6 scudetti U17 maschili
– 3 scudetti U17 femminili
– 4 scudetti U15 maschili
– 8 titoli U13 maschili
– 1 titolo U13 femminile
– 1 vittoria ai giochi della gioventù
– 4 scudetti aquagol
– 2 vittorie all’Haba Waba Festival

 

Nell’estate 2016 la Rari Nantes Bogliasco cede il testimone alla Bogliasco 1951, società nuova nell’organigramma dirigenziale ma invariata in quelli che sono i suoi obiettivi.  Dopo la stagione più vincente di sempre la pallanuoto bogliaschina riparte con una nuova struttura societaria ma con gli intenti di sempre: gettare un occhio al settore giovanile ed un altro ai risultati.

Dalla stagione 2013-14, grazie alla collaborazione con le aziende Netalia e Kinetica, tutte le partite casalinghe dei ragazzi e delle ragazze del Bogliasco sono diffuse in streaming differita sul canale YouTube della società. Nel 2016-17, inoltre, grazie all’accordo con l’emittente Antenna Blu le stesse gare vengono trasmesse anche in tv sul canale 16 del digitale terrestre.

Da anni la pallanuoto bogliaschina è impegnata nel sociale, a sostegno di numerosi progetti quali Music for Peace, Admo Associazione Donatori Midollo Osseo, Flying Angels Foundation, Waterpolo Ability.